Speciale piante ed erbe aromatiche biologiche

Da Il Giardiniere del Timo|16 gennaio 2018|Erbe aromatiche, Orto|1 commenti

Le erbe e le piante aromatiche

Le piante di Erbe Aromatiche richiedono meno attenzioni rispetto alle altre piante dell’orto; tanto è vero che spesso rischiamo di dimenticarcele. L’angolo più asciutto e soleggiato del nostro orto è tutto ciò che ci chiedono per mantenersi in buona salute. Sono effettivamente piante molto rustiche ma sanno dare un tocco veramente speciale ai nostri cibi. Senza le aromatiche molte ricette della cucina mediterranea perderebbero l’unicità che le contraddistingue, profumi, aromi e sapori unici.


Coltivare le erbe aromatiche: vi proponiamo consigli su come fare crescere le spezie nell’orto, ma anche sul balcone. Accanto ai tradizionali ortaggi si possono coltivare anche piante officinali dalle proprietà benefiche e erbe aromatiche per arricchire di nuovi sapori le pietanze da cucinare.

Tipi di erbe aromatiche

Molti aromi si ottengono utilizzando la foglia della pianta, ma non in tutti i casi. Spesso a dare la spezia sono i fiori o i semi, nel caso dell’aglio è addirittura il bulbo. Possiamo azzardare una classificazione delle aromatiche in relazione all’utilizzo:

Aromatiche da foglia: rosmarino, basilico, salvia, menta, prezzemolo, timo, origano, maggiorana, sedano, aneto, crescione, rucola, borragine, acetosella, finocchio.

Aromatiche da fiore: zafferano, camomilla, calendula,  lavanda. Alcune piante come la borragine e il rosmarino, hanno sia la foglia che il fiore commestibili.

Aromatiche da bulbo o radice: aglio, rafano.

Aromatiche da seme o da frutto: coriandolo, pepe, finocchietto, ginepro, senape, cumino, levistico.

Piante aromatiche perenni e annuali. Alcune piante aromatiche sono a ciclo annuale, come il basilico, lo zafferano o il prezzemolo, per cui ogni anno vanno riseminate. La maggior parte degli aromi però sono colture perenni e una volta piantate restano nell’orto, è il caso di salvia, timo e rosmarino che non temono l’inverno, ma anche della menta e dell’erba cipollina che col freddo sembrano morire e invece in primavera rinascono come araba fenice. Questo permette di avere a disposizione dei cespugli di erbe aromatiche in giardino, nell’orto o in vaso, pronti per insaporire le pietanze da cucinare.

Raccolta, conservazione ed essiccazione. Trovare il momento giusto per raccogliere le spezie e il modo giusto di conservarle significa preservarne le qualità organolettiche. Alcune aromatiche sono migliori se consumate fresche, come la salvia e la menta, molte altre sono ottime da essiccare, come l’origano. Ogni pianta ha un momento ideale per essere colta, quando la presenza di olii essenziali è maggiore.

IN BALCONE O SULLA FINESTRA PER AVERLE SEMPRE A PORTATA DI MANO!

Non tutti sono così fortunati da avere un orto a pochi passi dalla cucina. Pensiamo alle città, dove già avere un orto, spesso è un privilegio per pochi. E quando riusciamo ad ottenerlo, solitamente non è proprio vicino a casa. Il fatto è che, presi da mille impegni, succede che l’estro culinario ci illumini solo all’ultimo momento, mentre l’ingrediente speciale, indispensabile per la buona riuscita del piatto principale, sia esso rosmarino, salvia, timo o basilico è rimasto nell’orto o dal fruttivendolo ma a noi servirebbe ora. Un vaso sul balcone, sistemato nella zona più riparata, con gli aromi indispensabili, con una minima spesa, è in grado di farci un grande servizio anche nel periodo invernale.

Quali benefici

Fermarsi un momento a leggere le proprietà utili per il nostro organismo di molte aromatiche, anche tra le più classiche, come Salvia o Rosmarino, ci fa accorgere di quanto sarebbe importante utilizzarle più spesso nei piatti di ogni giorno, per mantenerci più sani ed aiutarci a rimediare ad alcuni dei comuni errori della dieta moderna. A tale proposito, nei prossimi articoli vi indicheremo i benefici di ciascuna specie di pianta, quindi, seguiteci con attenzione.

Utilizzare le erbe aromatiche

Utilizzo culinario: le spezie dell’orto. Le aromatiche sono da sempre usate in cucina come spezie, per insaporire le pietanze e vivacizzare le diverse ricette. Ogni erba si presta a diversi abbinamenti gustosi: si possono usare gli aromi nei sughi e condimenti, per dar sapore alla carne o al pesce o per condire le verdure.

Tisane e decotti di erbe. Con le piante officinali si possono poi fare tisane, decotti e bevande, sfruttando al meglio le proprietà officinali di ogni erba. Curarsi con le erbe: le proprietà delle piante officinali. Molte erbe aromatiche hanno anche importanti proprietà officinali ed effetti curativi, imparare ad usare le erbe può avere un buon effetto sulla salute. Le proprietà delle erbe sono conosciute e utilizzate fin dai tempi antichi, spesso con le aromatiche si fanno decotti o infusi per sfruttarne i benefici, se si vogliono ricavare al meglio le proprietà bisogna estrarre gli olii essenziali.

La coltivazione delle erbe aromatiche

Dove coltivare le erbe. Si possono creare aiuole dedicate alle erbe e alle spezie in ogni angolo di orto. La permacultura ci insegna a realizzare una splendida spirale con le erbe aromatiche dove mettere le diverse piante, si crea in questo modo un elemento tanto utile quanto decorativo.

Coltivazione in vaso o sul balcone. Le erbe aromatiche sono praticamente tutte piccoli arbusti o cespuglietti, coltivabili anche in vaso. Se non avete l’orto quindi potete comunque coltivare i vostri aromi sul balcone oppure direttamente sul davanzale della cucina. Come tutte le piante le aromatiche beneficiano di una concimazione. Esistono concimi specifici per piante aromatiche e officinali ma noi preferiamo una concimazione più tradizionale con letame maturo o humus di lombrico. Humus contiene tutto quello che queste piante hanno bisogno, è naturale e costa meno di prodotti da laboratorio. E’ possibile acquistare humus o terra di lombrico qui: Terra di Gaia

Sinergie nelle coltivazioni: la convivenza con le aromatiche. Le piante aromatiche sono colture speciali, hanno tutte particolarità interessanti. Nell’orto è importante averle non solo per poter raccogliere sapori e spezie da usare in cucina, ma anche perché danno vita a sinergie con le altre colture orticole creando rapporti di buon vicinato. Studiando le opportune consociazioni si possono creare effetti positivi andando ad arricchire il terreno di sostanze utili che possono migliorare il sapore degli ortaggi, oppure scacciando insetti nocivi senza usare pesticidi. Le consociazioni sono fondamentali in particolare per chi coltiva un orto biologico, perché difendono le piante in modo naturale senza l’uso di prodotti chimici che avvelenano l’ambiente e le persone.

Come curare le erbe aromatiche in estate

Se sono state messe a dimora quest’anno, necessiteranno di un po’ più di acqua, ma dovremo sempre attendere l’asciugatura del terreno prima di intervenire nuovamente. Se l’estate sarà particolarmente siccitosa, qualche copiosa annaffiatura potrà essere richiesta. Se le piante hanno già alcuni anni di vita in campo aperto, irrigheremo solo in condizioni di prolungata assenza di precipitazioni. Se le nostre piante sono in vaso sul balcone, ed hanno esposizione a sud, se possibile, nei periodi più caldi dell’estate, potremo spostarle a mezzombra o ripararle con tende ombreggianti nelle ore più calde. Evitate i vasi di colore molto scuro, che favoriscono il surriscaldamento radicale nel caso di esposizione diretta ai raggi solari.

Come curarle in inverno

Gran parte delle aromatiche piantate in campo aperto, se esposte in posizioni riparate, non richiedono accorgimenti particolari, se non un’attenta protezione dal freddo nel caso di forti gelate. La protezione può consistere in un telo di tessuto non tessuto oppure di nylon, aperto sulla sommità per evitare la condensa. Uno strato di paglia o pacciamatura con corteccia di pino posizionate sulla superficie del suolo, per proteggere le radici degli esemplari ai quali siamo più affezionati. In terrazzo, potremo avvicinarle ai muri dell’abitazione, spostandole dalle posizioni più esposte ai venti freddi. In vaso dovremo prestare particolare attenzione all’irrigazione, per non rischiare di favorire l’insorgenza di marciumi a carico dell’apparato radicale. Questo significa ridurre drasticamente le annaffiature, intervenendo solo quando le piante hanno il terreno bene asciutto, in giornate non particolarmente fredde, bagnando nelle ore del mattino, con quantità moderate.

Il segreto per avere una forte intensità degli aromi: esporre le piante in posizione ben soleggiata e moderare l’irrigazione, per favorire il massimo accumulo di olii essenziali nelle foglie delle nostre aromatiche!

Le nostre piante ed erbe aromatiche sono tutte biologiche.

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Le erbe e le piante aromatiche
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Le erbe e le piante aromatiche
Descrizione
Sono effettivamente piante molto rustiche ma sanno dare un tocco veramente speciale ai nostri cibi. Senza le aromatiche molte ricette della cucina mediterranea perderebbero l’unicità che le contraddistingue, profumi, aromi e sapori unici.
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