Il mese di gennaio nell’orto.

Da Il Giardiniere del Timo|16 gennaio 2018|Orto|1 commenti

I lavori da fare a gennaio nell’orto, quali lavori, quali semine e cosa raccogliere.

Nel mese di gennaio, soprattutto a partire dalla seconda metà, quando in alcune zone il pericolo delle gelate comincerà ad allentarsi, sarà possibile preparare il proprio orto alla semina delle varietà di cui si vorranno raccogliere i frutti nel corso dei mesi successivi. In alcune zone più fredde invece bisognerà attendere la prima metà di febbraio. In ogni caso, sarà inoltre opportuno dedicarsi alla semina in semenzaio, soprattutto nelle regioni dal clima rigido e per le piantine più delicate. L’orto di gennaio può offrire un ricco raccolto di prodotti invernali da portare sulle nostre tavole. Non bisogna inoltre dimenticare di raccogliere le erbe aromatiche da essiccare o da utilizzare fresche in cucina.

Questo mese si inizia a seminare in semenzaio e ci sono alcuni ortaggi invernali che possono essere raccolti. È possibile utilizzare semenzai o cassoni riscaldati, oppure tunnel di protezione in cui vi sia un corretto ricircolo dell’aria. Per chi possiede un orto casalingo, vi è la possibilità di costruire piccoli semenzai utilizzando contenitori alimentari di recupero, come piccoli barattoli di plastica di cui bucherellare il fondo.

 

Ecco i lavori che si possono fare a gennaio:
Progettazione. A gennaio si può Progettare l’orto per l’anno venturo, dividendo gli spazi delle aiuole, programmando cosa coltivare in base ai consumi della famiglia e alla rotazione colturale.

Manutenzione attrezzi. Essendo questo mese invernale meno impegnativo come lavori val la pena di approfittarne per mettere a posto gli strumenti e acquistare le sementi. Si può quindi fare la manutenzione degli attrezzi manuali, ad esempio controllando tutti manici, la manutenzione degli attrezzi a motore, cambiando o pulendo filtri e candela e controllando i livelli dell’olio.

Preparazione del terreno. A gennaio possiamo preparare il terreno per le colture da seminare nei mesi successivi: operazioni di vangatura profonda e interramento di compost o letame. Questo però solo se il terreno è “in tempera” ossia nelle giuste condizioni. Se la terra è bagnata o ghiacciata meglio lasciar stare. A volte sia il terreno che la schiena dell’orticoltore hanno bisogno del necessario riposo.

Sistemazione orto. Se il terreno non è gelato si possono risistemare i vialetti dell’orto e i canali di scolo, altre utili manutenzioni da eseguire a gennaio sono ai sistemi di recupero dell’acqua piovana.

Semine e trapianti. Verso la seconda metà del mese occorre iniziare con le semine in semenzaio, in modo da avere le piantine pronte per esser messe a dimora nell’orto in primavera. Si seminano in coltura protetta cicoria, pomodoro, cetriolo, basilico, lattuga, peperone, melanzana, rucola, ravanello. (vedi nel dettaglio cosa seminare a gennaio). Si trapianta l’aglio in spicchi (bulbilli) in pieno campo.

Raccolto. Vi sono ortaggi invernali da raccogliere a gennaio, come le varietà invernali di cavoli, broccoletti, porri, spinaci, ravanelli, radicchio, rucola, cicorie, finocchi, topinambur e pastinaca.

Ecco quali ortaggi si piantano a gennaio:
Aglio (si piantano gli spicchi)
Basilico (semina in semenzaio caldo)
Cetriolo (in contenitori verso fine gennaio)
Cipolla (si trapiantano i bulbilli)
Cicoria (si semina a file in tunnel freddo)
Lattuga (in semenzaio o in tunnel freddo)
Melanzana (semenzaio riscaldato)
Peperone dolce (semenzaio riscaldato)
Peperoncino piccante (semenzaio riscaldato)
Pomodoro (in contenitori in semenzaio caldo dalla seconda metà di gennaio)
Ravanello (tunnel freddo)
Rucola (tunnel freddo)
Timo (semenzaio)
Valeriana (tunnel freddo)
Zucchine (in contenitori in semenzaio caldo, da fine gennaio).

I trapianti di Gennaio

Trapianti di bulbi e rizomi. Sono poche le piantine che osano affrontare l’orto di gennaio in pieno campo, ma si possono invece trapiantare i bulbi di aglio, scalogno e i bulbilli di cipolla. Dove il freddo è intenso è opportuno comunque aspettare la fine di febbraio anche per questa operazione. Tra i trapianti di gennaio ci sono anche i carciofi e le fragole.

Legumi resistenti al freddo. Piselli e fave sono piante davvero rustiche, che possono esser trapiantate a gennaio anche senza protezioni, anche se in genere è più semplice piantare direttamente il seme nel terreno, visto che questi legumi germogliano davvero facilmente.

Ti è piaciuto l'articolo? Possiamo segnalarti gli articoli più richiesti?
Titolo
Il mese di gennaio nell'orto. Quali lavori, quali semine e cosa raccogliere.
Titolo dell'articolo
Il mese di gennaio nell'orto. Quali lavori, quali semine e cosa raccogliere.
Descrizione
Nel mese di gennaio, soprattutto a partire dalla seconda metà, quando in alcune zone il pericolo delle gelate comincerà ad allentarsi, sarà possibile preparare il proprio orto alla semina delle varietà di cui si vorranno raccogliere i frutti nel corso dei mesi successivi.
Autore
Editore
Garden e Vivai del Timo
Logo
Condividi questo post:

1 Commento

  1. Articoli correlati: Il mese di Febbraio nell'orto - Garden e Vivai del TIMO

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*
*