Le piante da frutto nel tuo giardino

Da Il Giardiniere del Timo|15 gennaio 2018|Giardino|1 commenti

Aggiungiamo originalità al nostro giardino con le piante da frutto

Nella concezione comune il giardino è spesso ritenuto uno spazio, più o meno ampio, destinato a fini ornamentali e di relax. Di conseguenza la scelta delle piante solitamente privilegia quelle con ricche fioriture o dalle caratteristiche curiose, oppure le più adatte a creare zone riparate ed ombrose. Completamente trascurate, o al massimo relegate tra la rimessa e il capanno per gli attrezzi, sono le piante da frutto considerate come elementi di “servizio” e quindi da nascondere alla vista. In realtà anche le piante da frutto meritano un “posto in prima fila” nel nostro giardino, piccolo o grande che sia. Oltre a donarci il piacere di gustare frutti appena raccolti dall’albero, potranno diventare un elemento d’attrazione del nostro giardino: la fioritura, la comparsa dei frutti e la crescita fino alla maturazione, la caduta delle foglie. Quali altre piante scandiscono in modo più evidente il susseguirsi delle stagioni?

Le piante da frutto vanno quindi riscoperte e rivalutate, potendo diventare un elemento di originalità e di richiamo per il nostro giardino; inserire piante da frutto nel giardino non significa necessariamente ricalcare la struttura dei frutteti industriali, disponendo gli alberi in filari ordinati, ma possiamo anche distribuirle liberamente integrandole e confondendole con gli altri elementi del giardino. Basterà un po’ di fantasia per creare piacevoli e insoliti accostamenti.

Una scelta ragionata. Prima di introdurre la nuova pianta da frutto nel nostro giardino dobbiamo sempre valutare a fondo le esigenze e le caratteristiche della specie, per non rischiare insuccessi. Infatti ciascuna specie ha un’adattabilità differente all’ambiente e al tipo di terreno inoltre richiede cure colturali (potatura, difesa dalle avversità ecc …) più o meno impegnative. E’ quindi necessario esaminare attentamente ogni aspetto per compiere le scelte corrette e decidere la collocazione di ogni pianta.

Ogni specie da frutto meriterebbe un’esposizione approfondita per illustrarne esigenze e tecnica colturale ma, volendo dare alcune indicazioni sintetiche, abbiamo raccolto nella tabella che segue le caratteristiche indicative, che possono servire per orientarsi nella scelta, delle principali piante da frutto mediterranee.

Vi sono però alcune indicazioni che sono valide per tutte le piante da frutto: evitare la piantagione in posizioni dove si verificano ristagni d’acqua, se possibile non ripiantare dove si sono appena estirpate altre piante, valutare attentamente gli spazi e le dimensioni che raggiungeranno le piante adulte.  Un frutteto ombroso sarà un piacevole riparo estivo ma non darà mai un abbondante raccolto: solo in pieno sole si formano frutti abbondanti e di ottima qualità. Oltre al pieno sole le piante da frutto richiedono riparo dal vento. Senza protezione dal vento, le piante crescono lentamente e richiedono più acqua.

Specie

         Impollinazione Avversità Potatura Irrigazione Resistenza al freddo Coltivazione
ALBICOCCO                     No + ++ + ++ media difficoltà
CILIEGIO                  Si/no + + + +++ molto facile
COTOGNO                     Si ++ + +++ +++ facile
CACHI                    No + + + ++ molto facile
FICO                    No + + + ++ Molto facile
   KIWI    Si (presenza di maschio e femmina)        +    ++     +++          ++        facile
LAMPONI                     No + + ++ +++ molto facile
MELO                    Si/no +++ +++ ++ +++ difficile
PERO                     Si +++ +++ ++ +++ difficile
SUSINO                     Si + ++ ++ +++ media difficoltà
VITE                     No ++ ++ + +++ media difficoltà
Impollinazione: in molti fruttiferi la fecondazione del fiore, e quindi la formazione del frutto, avviene solo ad opera di polline proveniente da fiori di una differente varietà. All’interno di alcune specie esistono varietà che non necessitano di impollinatori (autofertili) ed altre che ne richiedono la presenza. Avversità: (+) non sono richiesti trattamenti per la difesa. (++) situazione intermedia. (+++) avversità pericolose e spesso presenti, sono indispensabili alcuni interventi per proteggere i frutti. Potatura: (+) potatura semplice e/o saltuaria. (++) situazione intermedia. (+++) necessaria una potatura annuale e meticolosa. Irrigazione: (+) buona resistenza alla siccità. (++) situazione intermedia. (+++) necessarie irrigazioni frequenti Resistenza al freddo: (+) possibili danni con temperatura poco inferiori a zero gradi. (++) nessun danno fino a circa –10 C°. (+++) nessun danno con temperature di –15 ed oltre.

Come piantare. Lo sviluppo delle piante che mettiamo a dimora, come la longevità e produttività, dipendono dalle modalità e correttezza delle operazioni di piantagione. Prima di tutto il terreno va preparato con largo anticipo in modo che la terra di scavo, col gelo e le piogge, diventi friabile e fine; prima di mettere in terra una pianta, verificate le caratteristiche del terreno e quelle richieste dalla pianta (ad esempio gli agrumi preferiscono terreni leggermente acidi; i peri preferiscono suoli limosi o argillosi, a pH neutro, i susini prediligono suoli umidi).

Poi si dovranno reperire e  scegliere le piante: per questo è indispensabile rivolgersi ad un vivaio specializzato, dove potremo trovare un grande assortimento di specie e varietà.

messa a dimora pianta da fruttoInfine realizzeremo la messa a dimora delle piante, operando in giornate miti e in assenza di gelo. Molta attenzione va posta alla profondità di piantagione: la pianta deve essere posizionata con il suo pane di terra nel terreno ad un’altezza tale che il colletto (zona di passaggio fra il fusto e l’apparato radicale) sia di qualche centimetro al di sopra del piano di campagna; ciò è molto importante in quanto una profondità eccessiva potrebbe provocare asfissia alle radici mentre un interramento troppo superficiale lascerebbe le radici esposte all’aria. Errori durante questa operazione possono provocare crescita stentata e anche la morte della pianta.Dopo la messa a dimora, in assenza di piogge e con terreno molto secco, può essere utile una piccola irrigazione (5-10 litri per pianta). Non è invece indispensabile concimare gli alberi appena trapiantati; anzi si deve evitare di mettere concimi direttamente nella buca perché il contatto diretto con le giovani radici potrebbe creare danni; la concimazione è preferibile in fase preparatoria del terreno. Qualora non si sia apportato letame in fondo alla buca, sarà necessaria una leggera concimazione superficiale con circa 1-2 kg. di concime contenente azoto organico a lenta cessione (tipo “stallatico”) in modo che il nutrimento sia via via disponibile all’albero per tutta la stagione vegetativa.

A questo punto inizia la nostra avventura di frutticoltori: per avere delle piante da frutto sane, rigogliose e capaci di regalarci tanta frutta, si rendono infatti necessarie tutta una serie di operazioni colturali che si devono ripetere ciclicamente e regolarmente ogni anno. Dovremo imparare come potare le diverse varietà, a riconoscere e combattere le avversità, quando raccogliere i frutti e come conservarli, dovremo acquisire conoscenza circa l’equilibrio della nostra pianta da frutto al fine di preservarlo.

pianta da frutto in giardino Un delicato equilibrio. E’ indispensabile comprendere il ciclo annuale delle piante da frutto, poiché qualsiasi intervento di tecnica colturale (potatura, concimazione, diradamento dei frutti, irrigazione…) deve essere adeguato e “sincronizzato” col ciclo fisiologico delle pianta. Le piante da frutto presentano un ciclo fisiologico molto complesso; dalla ripresa vegetativa fino alla caduta delle foglie, possiamo assistere ad una serie di fenomeni che si susseguono e sovrappongono secondo un preciso ordine ed in risposta alle condizioni ambientali. Ogni ciclo annuale condiziona quello successivo e dipende da quello che lo precede, poiché l’entità della fioritura e della fruttificazione dipendono dalle condizioni della stagione precedente, ed a loro volta influenzeranno quella successiva.

Dopo la messa a dimora l’intervento del frutticoltore deve essere rivolto a mantenere una situazione d’equilibrio tra i due fondamentali processi fisiologici dell’albero: l’attività vegetativa, cioè la formazione di nuovi germogli, e l’attività riproduttiva, che si realizza nella formazione dei frutti e dei semi.

Vuoi realizzare un giardino?

Ti è piaciuto l'articolo? Possiamo segnalarti gli articoli più richiesti?
Titolo
Le piante da frutto in giardino - Garden e Vivai del Timo
Titolo dell'articolo
Le piante da frutto in giardino - Garden e Vivai del Timo
Descrizione
Nella concezione comune il giardino è spesso ritenuto uno spazio, più o meno ampio, destinato a fini ornamentali e di relax. In realtà anche le piante da frutto meritano un “posto in prima fila” nel nostro giardino, piccolo o grande che sia.
Autore
Editore
Garden e Vivai del Timo
Logo
Condividi questo post:

1 Commento

  1. Articoli correlati: Il mese di Febbraio nell'orto - Garden e Vivai del Timo

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*
*